domenica 23 giugno 2019

Oltre l'impossibile...a tu per tu con Giancristiano


47 anni di etá con  la terza media Giancristiano si racconta...Ipovedente dalla nascita e grandi difficoltá nell'integrarsi con un mondo differente dal suo. Attualmente frequenta  la Gypsy  Musical Academy Scuola di musica  a  Torino di Margherita Fumero.
Ha scoperto nel corso degli anni le sue capacitá nel canto e nella recitazione, in più occasioni si è mostrato al pubblico. La gente che assisteva agli spettacoli rimaneva esterefatto per le sue virtù.
Ha studiato canto all "SOS music" scuola d'arte e comunicazione di MariaGrazia Pilato.
Naturalmente svolgeva il tutto per puro divertimento, è stato ospite a Radio Moncalieri Radio Nichelino, ha preso parte a concerti canori nel 2001 all' Antonicelli  in "Amici miei" a Candiolo.
Dal 1992 al 1996,  per conto della provincia, ha collaborato al  progetto per non vedenti chiamato "Teatro" con Massimo Scaglione della compagnia teatrale Butterfly Maclur per la manifestazione "Identitá e Differenza" di Luca Goldoni.



Secondo la tua opinione c'è bisogno  di visibilitá e spazio per i nuovi artisti?

Si necessita di mettere in evidenza e dar spazio agli artisti emergenti, al giorno d'oggi  si dovrebbe  promuovere di più i veri talenti.
Ricordo che negli anni 60 e 70 venivano scelti coloro  che veramente facevano la  "gavetta" e occupavano poi lo spazio in tv .
 I talent  scout non sono un buon biglietto da visita, perchè non è semplice mantenere il successo dopo che sono terminati.
Solo pochi di loro hanno continuato il cammino, diventando dei mostri indissolubili della musica italiana  tipo Alessandra Amoruso, Emma Marrone  Noemi.

Se potessi passare  un giorno con una artista vivo o morto chi sceglieresti?

 Sceglierei Fiorello come artista per passare un giorno di festa, perchè è uno Showman completo.
È una personaggio professionale,
per via del  carattere solare che possiede,poichè mi rispecchio molto nella sua personalitá.


In cosa credi?

Sono dell'opinione che nella vita bisogna rimanere con i piedi  per terra, e "prima o poi "i sacrifici verranno  ricompensati.
Credo nella religione e in Dio ed che ognuno di noi ha  il proprio destino e da lì non si scappa.

mercoledì 19 giugno 2019

Intervista allo scrittore Michele Putrino



Come nascono le tue riflessioni?

Prima di scrivere qualcosa cerco sempre di osservare la realtà per quella che è, evitando di utilizzare miei giudizi personali di qualsiasi sorta. Questo mi porta spesso a trattare gli argomenti in modo un po' duro, tanto da creare alcune volte nel lettore un qualche turbamento, ma credo sia un passaggio necessario: senza questo passaggio, infatti, diventerebbe impossibile trovare soluzioni reali ai veri problemi che ci ossessionano.

Hai un luogo in particolare per scrivere?

No, nessun luogo in particolare, anche se mi piace molto scrivere quando sono in viaggio, soprattutto sui treni.

Hai rituali di "buon auspicio" che sgui?

No, nessun rituale specifico. Da buon seguace dello Stoicismo percepisco tutta la vita, in ogni suo istante, come un enorme rituale di "buon auspicio".

Qual è il tuo autore preferito?

Tra i romanzieri certamente Chuck Palahniuk, l'autore divenuto celebre per aver scritto Fight Club, da cui è poi stato tratto il famoso e omonimo film con Brad Pitt e Edward Norton. Mi piace perché si sforza a descrivere gli eventi nel modo più reale possibile, senza giudizi di sorta. Certo, ovviamente in quanto romanziere cerca di descrivere le situazioni nel modo più estremo per creare quanto più pathos possibile, ma l'idea di fondo attraverso cui si muove la trovo molto simile alla mia.
Per quanto riguarda la saggistica, invece, il mio autore preferito ha scritto un unico libro ma che leggo e rileggo in continuazione: mi sto riferendo a Marco Aurelio.

Raccontaci del tuo ultimo libro...

Questo libro (Manuale di Resistenza al Potere, Uno Editori) nasce per una esigenza precisa: in giro troviamo molti testi che denunciano quanto il Potere oggi, manipolandoci, ci rende suoi schiavi, ma nessuno di questi testi propone soluzioni reali e concrete. Con questo, invece, ho cercato di porre rimedio a questa situazione e l'ho fatto facendo riferimento a una delle filosofie pratiche più antiche del mondo che aveva consentito di mantenere alta l'etica, la morale e la spiritualità nell'Impero Romano: mi sto riferendo allo Stoicismo.
Ovviamente non ho potuto essere esaustivo in questo libro, anche perché la possibilità di risolvere tutti questi nostri problemi ruota intorno alla capacità di saper affrontare la sofferenza (argomeno che ovviamente già tratto in questo libro) e, quindi, sto già lavorando a ulteriori progetti per proseguire e approfondire questo importo argomento. Ma Manuale di Resistenza al Potere è quella piccola chiave fondamentale in grado di aprire il primo grande portone. Ed è per questo che l'ho scritto con un linguaggio molto semplice in modo da consentire a tutti una lettura piacevole e scorrevole. Da qualche parte bisogna pur iniziare per imparare a resistere ai problemi e alle sofferenze con cui continuamente la vita ci colpisce. E questo libro penso possa essere un buon primo passo per iniziare.












A tu per tu con Étoile



Questo dono si ha dalla nascita?
Si, questo dono lo si eredita sin dalla nascita.

Cosa ti senti di dire a quelli che con diffidenza guardano le sensitive?

Sono diffidenti quelle persone  che non hanno mai avuto manifestazioni.
In generale l' essere umano  preferisce non conoscere quello che potrebbe essere l'ignoto, non dando conferma a chi potrebbe stendere una mano.

Come definirebbe il suo lavoro?

Non è un lavoro, bensì una necessitá di dare un senso a questa "virtù innata", verificando che il soprannaturale esiste.


Ti è piaciuta questa intervista? Si o No perchè?

Si, mi è piaciuta l'intervista per i  seguenti  motivi :

1)serve a far captare alla gente che siamo persone normali;

2)non abbiamo vinto né perso niente.
Se Dio  ha trasmesso a noi questo e per aiutare chi  ha bisogno di un imput  per credere in qualcosa.

Cari lettori per chi non lo sapesse Étoile è stata ospite a Radio Antenna 1  lunedì 17 giugno 2019 alle ore 23:30
intervistata da Livio Cepollina



Livio Cepollina (Torino, 1965) ,
scrittore, musicista, giornalista ed umorista, ha curato come autore dei testi, molti programmi televisivi e radiofonici in Piemonte. È stato vicedirettore e collaboratore storico de La Tampa, la testata umoristica diretta dal compianto Franco Cannavò. Attualmente, oltre che scrivere per il quotidiano CronacaQui, è vicedirettore del magazine Miraflores Press. Le sue pubblicazioni sono Battute e Raccontini (Improbabili Editori, 2004); Non è vero che Giuliacci porti sfiga. È solo che da quando c’è lui tutto quanto sembra più brutto. Soprattutto il tempo (Improbabili Editori, 2006); Conquisterò Giulia (Seneca Edizioni, 2008); Salve! Faccia (di) Libro (Lazzaretti Editore, 2010).
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A tu per tu con Irene Perino






Che cosa scrivevi all'inizio? Sei stata incoraggiata da qualcuno e se sì, da  chi?

Associo la mia passione per la scrittura alle scuole elementari e alla maestra Antonella, una donna un po' burbera e parecchio severa che ricordo però con molto affetto. Ripensando a quegli anni ho in mente due immagini: il plico di fogli protocollo e una penna sferografica di colore lilla. 
Quella penna è un'immagine della mia crescita, il simbolo di un momento di passaggio, dalla scrittura a matita, cancellabile e insicura, a quella a penna, (quasi) indelebile e più convinta. 
Antonella ha visto in me un talento in erba e mi ha spinto per prima a coltivarlo. Sono poi stata fortunata nei miei percorsi scolastici successivi a trovare sempre chi ha creduto in me, consigliandomi e indirizzandomi, fino a farmi spiccare il volo.
Da che ricordo, ho sempre scritto: temi, storie, diari segreti, lettere.
Ho avuto un percorso scolastico e lavorativo variegato e apparentemente ïsconnesso ma i miei genitori mi hanno sempre detto di farmi guidare dalle passioni e non dalle convenzioni e così ho fatto. Dopo il liceo, ho messo così in saccoccia l'amore per i miti greci e ho scelto di seguire il mio innamoramento per la Storia dell'Arte. L'arte contemporanea è stata oggetto dei miei primi "veri" articoli, scritti durante il mio (lungo) percorso per diventare una giornalista pubblicista. 
Web e social sono arrivati più tardi, quasi per caso, e si sono aggiunti al mio bagaglio di esperienze, trovando poi un senso nel 2011 con la nascita di "Le Millemila cose da fare a Torino", il mio blog, nato per promuovere Torino e il mio lavoro (all'epoca) di guida turistica, ottimo modo per arrotondare lo stipendio di una giovane social media manager. 
Ed oggi son qui, con un libro alle spalle (My Secret Turin, 2017) e un secondo in libreria (360 idee per innamorarsi di Torino, 2019).


I tuoi libri prendono forma meglio quando sei in tranquillitá o sotto stress?

Da grande fan delle To do list, amo la pianificazione e adoro follemente spuntare le cose fatte ma ammetto di lavorare molto bene anche quando sotto pressione. Questo, devo dire, accade spesso perché il lavoro come blogger e scrittrice, una volta uscito dal cassetto dei sogni, vive parallelamente ad un "normalissimo" lavoro del XXI secolo, nel mondo del marketing e della comunicazione. Potete quindi facilmente immaginarmi, nottetempo e nel fine settimana, seduta sul mio divano con un PC portatile in braccio mentre mi convinco che le giornate hanno più di 24 ore! 


Progetti per il futuro?

Il futuro prossimo vede la promozione del mio libro, con una serie di date da qui a fine anno. Ma visto che non sto mai ferma, sono di nuovo con la testa infilata nel mio cassetto dei sogni per tirarne fuori uno nuovo. 
Mi piacerebbe senza dubbio omaggiare con un terzo libro la Provincia di Torino e la nostra bellissima Regione Piemonte, scrivendo il seguito del mio primo libro e raccontando, con la metafora femminile, le 8 province piemontesi. 
Poco più un là invece, un libro di racconti e un romanzo, magari per raccontare la storia di mia Nonna, a cui devo quel 25% di sangue meridionale che mi rende una torinese al 75%, il modo con cui presento ai lettori dal 2011. 
















lunedì 17 giugno 2019

Prima Nazionale spettacolo " la Zizzania " di Cristiana Maffucci al Cab 41 di Torino



Buona la Prima  Nazionale al Cab 41 di Torino per l' attrice comica Cristiana Maffucci che ha presentato  al pubblico torinese il suo spettacolo intitolato la Zizzania.
Ad aprire lo spettacolo del teatro più conosciuto sul territorio piemontese è stata  Silvia La Monaca che ha lasciato il posto alla protagonista in assoluto della serata.
 Pubblico in sala appagato dalla bravura,genialità e meticolosità nella preparazione del canovaccio. 
Un ora e mezza di intelligenza e comicità con nuovi  brani e  originali sketch che hanno dato vita a"Zizzania" : come è scritto sul vocabolario significa discordia, scandalo  due elementi  che  si ritrovano metaforicamente nella vita di tutti i giorni.








TORINO CRIMINALE 1 E 2 .Gli attori -protagonisti del film ospiti al Programma TV "Tele Rompo" Grp canale 114





Nella scorsa puntata sono stati ospiti  gli attori protagonisti del film "Torino Criminale " diretto da Leonardo D'Augelli  e aiuto regia di  Giuse Joseph.
Nel cast spiccano  i nomi di Barbara Morris Piazza  il comico, attore e cabarettista Maurizio Tarantini, NicholasDesy PungitoreCosta, Claudio Mauriello, Anna Padalino, Nicola Palmese ed gli sponsor MIRAFLORES FREE PRESS di Rocco Marone.
Hanno condotto Mimmo Mancino e Vittoria Castagnotto.
 Ha riscosso grande successo perchè viene accostato alla famosissima serie TV  SKY "Gomorra", la trama racconta  le vicende di alcuni  giovani che preferiscono l' illegalità e che si trovano catapultati in una realtà fatta di violenza. 
 Presso il Parco  le Serre della città di Grugliasco  è stato proiettato " Torino Criminale parte 1" ieri domenica 16 giugno 2019 in occasione della rassegna cinematografica  all' aperto. 
 Già si parla che sia iniziate le riprese per la seconda serie.

sabato 8 giugno 2019

Un viaggio attraverso la testimonianza di Ètoile




Nello scetticismo umano coloro che hanno una predisposizione verso il mondo esoterico spesso vengono additati.
Cari lettori, quest'oggi vi parlerò attraverso queste poche righe la storia di una giovane donna, mamma,moglie e lavoratrice che attraverso il suo dono cerca di aiutare  i più bisognosi senza scopo di lucro.
Tutto ebbe inizio da una telefonata amichevole la chiamo Ètoile  nome di fantasia,nella lunga chiacchierata che abbiamo avuto, raccontava che sin da piccolina si manifestavano situazioni particolari al di fuori della realtà. Naturalmente per gli "addetti all'insegnamento"o"medici" rispondevano ai genitori che la bimba fosse dotata di molta immaginazione.
Crescendo sentiva sempre di più il bisogno di aiutare il prossimo. Ad un certo punto, quando tutto sembrava bello e armonioso intorno a lei,con il suo amore,ecco che in un momento si è ritrovata con il cuore colmo di dolore per  la tragica morte del suo fidanzato vivendo parallelamente il momento.
Questa è una piccola testimonianza per portare un messaggio a tutte quelle persone che nella loro vita frenetica non danno spazio ai loro pensieri, perchè ognuno di noi potrebbe serbare in sè un prezioso dono dato dal cielo.

Il senso della vita è quello di trovare il vostro dono.
Lo scopo della vita è quello di regalarlo



( Pablo Picasso)

venerdì 7 giugno 2019

Toro Scatenato Sky tv canale 825 e Rete 7 in diretta alle ore 21:10

Il programma tv Toro Scatenato  condotto da Gino Strippoli  realizzato in collaborazione con la testata giornalistica del web toronews.net  va in onda su rete 7 e sky tv 825.
 Presenti in studio  ospiti provenienti dal mondo granata come giornalisti, tisofi appartenenti ai vari club del Torino FC e opinionisti esperti.
Nella puntata di mercoledì 5 giugno 2019  gli argomenti trattati   sono stati :  UEFA- Milan procedimento sospeso  in attesa del Tas (fonte Toro News) i possibili giocatori in entrata Mario Rui,  Simone Verdi, Pereyra ( fonte Tuttosport quotidiano nazionale) e le nuove riforme del Calcio. 
A discutere sugli argomenti vi erano Simona Sorbara di Radio Italia 1 Piemonte Marco Gemelli Francesco Perna di Rompi Pallone.it.


lunedì 3 giugno 2019

TeleRompo Grp TV canale 113 del digitale terrestre in onda ogni sabato alle 21.10




Nuovo Programma  di Grp canale 113 del digitale terrestre ideatore e conduttore Mimmo Mancino. In studio Vittoria Castagnotto , Sabrina Prima, Tony Spagnuolo  e Max Fortuna e il produttore attore cinematografico Morgan Tony con il suo ultimo cortometraggio il Bacio scritto e diretto con Roberta Arnone.
Gag ed interviste esileranti in giro per l' Italia che tengono incollati i telespettatori allo schermo . 










Stand up Comedy di e con Cristiana Maffucci " Zizzania"



Amanti dell’arte comica e dei programmi tv come Colorado, Zelig o Italia’s got Talent con più di dieci milioni di visualizzazioni su Facebook e più di due milioni e mezzo su YouTube,la piemontese Cristiana Maffucci , attrice e psicologa ha vinto prestigiosi riconoscimenti come il Premio Alberto Sordi nel 2011 e il Premio Walter Chiari nel 2012.
Dal carattere frizzantino ed eclettico intrattiene il pubblico del Cab 41 di Torino con pièce che tanto divertono i presenti.
Il locale torinese, ogni settimana propone laboratori gratuiti per tutti gli artisti non professionisti mentre per coloro che sono del mestiere presentano spettacoli comici tipo Cabaret, Varietà, Stand Up etc..
Proprio venerdì 14 Giugno alle ore 22.00 “in questo spettacolo, Cristiana Maffucci, partendo dalla sua vita e dalla sua disabilità, racconta quanto sia stata fondamentale per formare la sua anima comica. Ma siamo sicuri che sia così? Attrice, autrice, comica e pure disabile, non è un po’ troppo anche per il marketing? Chi ci dice che sia davvero meridionale e non sia solo un modo per giustificare la sua peluria? Chi lo ha detto che è uno spettacolo comico e, soprattutto, è in cartellone per merito o perché l’ha data a qualcuno?”
Quindi, non mancate all’appuntamento estivo ed affrettatevi a prenotare per l’evento altrimenti rischiate di rimanere a bocca asciutta.

A tu per tu con la Speaker Radiofonica di Radio Piemonte Italia 1 Simona Sorbara


Amici carissimi  in questa breve e piacevole intervista, ritroviamo la  simpatica cantante e speaker di Radio Italia Uno PiemonteSimona Sorbara.


-La tua canzone “biglietto da visita”?
Non ho mai avuto una canzone "cavallo di battaglia" o "biglietto da visita".Quello che e' certo e 'che negli anni ho davvero studiato,imparato e cantato centinaia di canzoni.
- Il "disco"che ti ha cambiato la vita?
Sicuramente direi tutti i dischi di Bruce Springsteen che adoro e ho adorato.La sua voce,il suo rock e i suoi racconti americani hanno accompagnato la mia vita.
- Quale artista vorrei essere e con chi vorrei duettare?
Artisticamente mi sarebbe piaciuto essere Madonna.Ho vissuto gli anni '80 e lei e'stata davvero grandiosa!Mi piacerebbe duettare con Bono Vox degli U2.Magari in qualche bel concertone per beneficienza e solidarieta'.
-Bertè o Mina?
Invece, se  dovessi scegliere tra Berte' e Mina, giuro che non saprei, perche' le adoro tutte e due.Una per la voce e l'altra per la personalita'.
- Futuro?
Sta per nascere il nuovo singolo per l'estate 2019 prodotto dal grande Valerio Liboni.Una canzone estiva,fresca e latineggiante.Non posso ancora svelarvi il titolo ma. .sarete i primi a saperlo!Saro' impegnata anche sul fronte della co-conduzione in uno Show che unira'i comici piemontesi presenti all'ultima edizione di Colorado 2019 in onda su Italia Uno.Uno spettacolo di cabaret dalle mille risate










Partita del Cuore 2019 Juventus Allianz Stadium




Presso lo Stadio della Juventus FC,si è svolto l’ evento benefico PARTITA DEL CUORE 2019 .Sold out da due settimane in anticipo, ha visto come protagoniste della serata, la Nazionale Italiana Cantanti e i Campioni per la Ricerca. Tanti i volti noti come Gigi Buffon, Andrea Pirlo,Sebastian Vettel,Javer Zanetti, Storari, Ronaldo Shumacher, Totti, Pintus e moltissimi altri come Peeter Cap e la sua co-conduttrice Giorgia de Vito di Comicscarpoo, tvrete7e telepavia e Radio Italia 1 Piemonte con Simona Sorbara e Roberta Mucchi e Oscar degli Statuto. L’ incasso devoluto in beneficenza con la fondazione Telethon per la ricerca contro il Cancro.


"chi bella vuole apparire deve saper soffrire"


Una professionista, esperta in trattamenti estetici, cosmetici e in make-up. Ecco chi è l’estetista, la figura di riferimento per il trattamento del corpo. Un lavoro e una professione dove nulla è lasciato al caso. Infatti si diventa estetista, con tanto di qualifica professionale, solo dopo l'adempimento dell'obbligo scolastico e dopo aver superato un esame teorico e pratico preceduto dallo svolgimento di un corso regionale o da un periodo di attività lavorativa presso uno studio medico specializzato.
Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Alessia per capire meglio cosa vuol dire oggi lavorare in questo ambito e svelare qualche segreto della professione.
Che cosa vuol dire essere un’ estetista professionista? L’estetista oggi deve avere un bagaglio di conoscenze per seguire la propria cliente su ogni aspetto del suo benessere e della sua bellezza.  L’estetista si occupa del trattamento cosmetico del corpo e del viso svolgendo tutte quelle  tecniche che servono a migliorare  l’aspetto e attenuarne i difetti. Ciò può essere eseguito manualmente o attraverso strumenti per uso estetico.

Quali sono i trattamenti più richiesti dalle donne? I trattamenti più richiesti dalle donne sono quei trattamenti che hanno L obiettivo di raggiungere quel tanto controverso concetto di perfezione viso o corpo che sia!
 
Che cosa consiglieresti a tutte le giovani donne che vogliono intraprendere questa carriera? L’estetica per me deve possedere: la capacità di analizzare, autonomia nelle decisioni, ottima manualità, conoscenza e rispetto delle norme igieniche e di sicurezza, essere sempre in continuo aggiornamento.