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martedì 23 febbraio 2021

Fonte Ufficiale Cagliari Calcio : Semplici nuovo allenatore del Cagliari Calcio

 


Photo Sito Ufficiale Cagliari Calcio

Fonte Ufficiale : Cagliari Calcio

Semplici: “Credo nella salvezza”

Leonardo Semplici si presenta ai suoi nuovi tifosi. Fiorentino, classe 1967, l'ex tecnico della Spal arriva in Sardegna con l'obiettivo di centrare la salvezza: un traguardo non facile, ma Semplici è fiducioso. “Sinora ho diretto due allenamenti: ho trovato una squadra moralmente un po' abbattuta, come è normale dopo tante gare nelle quali non si è riusciti a fare risultato. Credo che il mio lavoro in questo momento sarà più mentale che tecnico-tattico: spero di portare spensieratezza, determinazione e mentalità necessarie per provare a compiere questa impresa”.


ENTUSIASMO E FRESCHEZZA

“La chiamata del Cagliari è una sfida importante, l'ho accettata per le parole del presidente Giulini e del DS Capozucca, ma anche per quello che rappresenta la piazza di Cagliari, per la storia di questa Società. Porto una ventata di entusiasmo e freschezza, sono convinto che nonostante la difficile situazione di classifica, col lavoro di tutti, dei ragazzi che già facevano parte dello staff precedente e dei miei nuovi, possiamo riuscire a raggiungere l'obiettivo”.


UN APPROCCIO DIVERSO

“La squadra finora non è riuscita a dimostrare quel che vale. Visti in tv, ho avuto l'impressione che i ragazzi fossero come bloccati, impauriti; sicuramente i risultati negativi non hanno aiutato. Dovremo avere un approccio diverso, dipenderà da quel che riuscirò a trasmettere: voglio che i ragazzi si liberino mentalmente da alcune problematiche e possano esprimere le loro qualità. Ho visto nei loro occhi la voglia di ripartire, mettersi alle spalle questo periodo complicato. Ci aspetta un cammino difficile, fatto di quindici finali”.


NO ALLE RIVOLUZIONI

“Credo che in questo momento si debbano dare poche indicazioni ma precise. Il modulo potrà essere quello presentato nelle ultime partite, magari con qualche aggiustamento da parte mia, poiché ogni allenatore ha i suoi principi. Non credo alle rivoluzioni, ai troppi cambiamenti, né penso che la posizione di un singolo calciatore possa cambiare il risultato finale”.


CONCENTRAZIONE NEI MOMENTI CRUCIALI

“I gol incassati negli ultimi minuti? Credo sia più che altro un fatto di attenzione. Inizialmente la squadra riusciva a segnare qualche gol in più, però ne prendeva anche abbastanza, non solo negli ultimi secondi. Cercheremo di intervenire per dare maggior equilibrio e tenere alta l'attenzione e la concentrazione nei momenti cruciali della partita. Spesso sono gli episodi a determinare il risultato. A Genova ad esempio il Cagliari non meritava di perdere ma ha pagato caro il gol iniziale”.


A CROTONE COL PIGLIO GIUSTO

“Domenica contro il Crotone per noi sarà una gara importantissima. Dovremo affrontarla con la mentalità giusta, avere quell'equilibrio che ci possa permettere di esprimere grandi contenuti in entrambe le fasi. Giochiamo per una Terra intera, sentiamo tutti questa responsabilità e questa appartenenza. I ragazzi hanno grande voglia di svoltare e dare all'Isola le soddisfazioni che merita. Senza dubbio bisogna partire subito col piede giusto”.


UN APPELLO AI TIFOSI ROSSOBLÙ

“Ho giocato nel Sorso a fine anni '80, era la prima volta che mi allontanavo da casa. È bastato quell'anno per farmi innamorare della Sardegna e della sua gente, non a caso da anni trascorro le vacanze estive in giro per l'Isola. In passato ho affrontato il Cagliari da avversario, sia al Sant'Elia che alla Sardegna Arena, conosciuto l'ambiente e la tifoseria. Rivolgo un appello ai tifosi: che stiano vicini a questi ragazzi, solo stando tutti insieme uniti e compatti riusciremo a compiere l'impresa della salvezza. Spero che possano incitarli, per aiutarli a tirar fuori le loro qualità, in qualsiasi momento, anche incontrandoli per le vie della città, dato che in questo momento non è possibile farlo dalle tribune”.


RIMETTITI PRESTO, ANDREA!

“Faccio gli auguri di pronta guarigione ad Andrea Cossu: non ho ancora avuto modo di conoscerlo personalmente, ma so cosa quanto ha fatto in passato per il Cagliari e cosa significa per la storia del Club”

mercoledì 1 aprile 2020


Che cosa ti ha colpito del Campionato del Cagliari ?

Del Cagliari mi ha sorpreso l’incredibile serie di 13 gare nel girone di andata senza sconfitte. Un record che solo la mitica squadra del 1969-‘70 era riuscita a mettere insieme ed infatti proprio in quell’ anno il Cagliari vinse lo scudetto.

Come descriveresti i migliori e i peggiori giocatori ?


 Il migliore fino alla sospensione è stato sicuramente Radja Nainggolan. Un “top player” che ha saputo sempre tenere alto il livello del suo gioco anche nel momento della caduta libera della sua squadra, quando il Cagliari ha collezionato prove incolore in serie e collezionando 11 partite senza conquistare i tre punti che sono costate il posto a mister Maran.
Proprio in questo periodo va individuato il peggiore. Difficile puntare il dito, direi che il rendimento della squadra nel suo complesso è vistosamente calato. L’episodio dell’ennesimo infortunio di Pavoletti che ha avuto una ricaduta proprio nel momento che stava per rientrare ha fatto affiorare il sospetto che il gruppo non fosse più unito. Se di peggiore si può parlare si può individuare in Olsen che ha Lecce, nel momento di maggior splendore, ha avuto una reazione scomposta ad una provocazione di Lapadula ed ha “beccato” 4 giornate di squalifica. Da lì è cominciata la “debaclè”.


Quale progetto della tua carriera consideri il più significativo?

 il progetto più significativo è stato quando ho cominciato a seguire il Cagliari Calcio per le varie testate con le quali ho collaborato collezionando quasi 500 trasferte con la formazione rossoblù. Ed altra tappa fondamentale il 2008 quando è cominciato il  rapporto con Tuttosport, un idillio con un giornale da me sempre stimato.


Svago?


 il mio svago principale è quello di leggere libri, anche “impegnati”. E poi, avendo giocato per tanti anni a basket prima di smettere ed iniziare appunto a seguire il calcio, fare indigestione di partite della NBA che rappresenta i massimi livelli della pallacanestro mondiale.




 Biografia giornalistica:

1974-1979 Tuttoquotidiano a Cagliari (collaborazione esterna) e Cagliari Basket
1980-1985 L’altro Giornale e varie collaborazioni.
1990-1995 Sport 🏀 e basket.
2004-2010 Il Giornale di Sardegna
2008-2020 Tuttosport.