mercoledì 16 giugno 2021

A tu per tu con Nem Mc



In collaborazione con The Palma Music & Vena Artistica Associazione Culturale dello Spettacolo presentiamo oggi l' artista : Nem Mc.




"Andrea Caputi in arte Nem Mc nasce a Pinerolo (To) il 24/07/1985.Vive a Somma V. provincia di Napoli per 10 anni ,trasferitosi per il lavoro del padre.Nem compie 18 anni i suoi genitori si separano e dopo essere ritornato in Piemonte, decide di scrivere una canzone che descrive il suo stato d'animo:la canzone è "Torino sei".
Appassionato da anni di hip hop ( rapper preferiti: Eminem ,D12,Club Dogo),nel 2004 si innamora in modo completo dell'arte musicale e decide di scrivere testi e imparare a fare freestyle.
Registra spesso allo studio "La Mole recording" di Torino, dove conosce Ronco Fabrizio, con il quale stringe anche un buon rapporto di amicizia.
Esperienze:
In attivita' dal 2003-2004 Nem Mc ha avuto varie esperienze.
Dal 2003 al 2006 cerca di affinare Flow e metriche per poter arrivare al punto di avere un'esperienza tale da comporre dei testi presentabili, difatti questi sono gli anni in cui Nem si sbatte e ascolta moltissima musica per capire come funziona la musica hip hop.
2007:
Uscita del suo primo cd dal titolo "Odio o amo" composto da 16 tracce skit, intro,outro comprese dove Nem descrive il conflitto interiore tra Odio e amore verso il mondo e verso le persone. Difatti sono presenti tracce forti e tracce quasi dolci.
Collabora con D3m0n di Pisa che è anche un suo grandissimo amico nella title's track "Odio o Amo".
Altre collaborazioni presenti nel cd...Wonder con Pyro e vari con Green Eyes nonchè sua ex moglie Valeria Agu'.
I beat del cd sono in parte prodotti dallo stesso Nem Mc e alcuni da Vngins un produttore Pugliese.
Radio Beckwith(radio locale Piemontese)manda in onda i brani del cd.
Esordisce in Piemonte con il FREESTYLE a "Tecniche perfette 2007" presso Cascina 00 di Pinerolo dove esce al primo turno.
Ha partecipato il 22 Settembre 2007 al "Festival del Comitato di Amici di Pavi" a Castelsangiovanni (provincia di Piacenza)
2007-2008:
IL lavoro va in onda su varie emittenti radiofoniche e portali web come mychance (tutte le emittenti, 60 nazionali che ne fanno parte)Radio Rai 1 sul programma Demo di Renato Marengo.
Il 28 Maggio 2008 ha partecipato al "Teatro Colosseo" di Torino in collaborazione con Notepulite con "Mi presento" canzone tratta da "Odio o amo" dove ha condiviso il palco con personaggi come Rocco Casalino e Giuseppe Povia.
In onda su Nptv con interviste e passaggi musicali della canzone "Mi presento" singolo estratto da "Odio o Amo" e ristampato da Notepulite di Torino.
Il 2 Luglio 2008 ha partecipato con "Wonder"(che vede la collaborazione con Pyro, suo amico) alla prima selezione del concorso "La bella e la voce" di Vinovo(To), dove su 10 artisti si classifica al 3° posto, davanti ad una giuria composta dal produttore della Sony Bmg e da un critico del programma Markette di Piero Chiambretti, su La7.
Nel 2007 nasce Hailie Caputi e nello stesso anno Nem si sposa con Valeria Agu',unione durata appena 1 anno e mezzo dopodichè i due si separano.
2010-2011:
Da qui fino al 2010 Nem passa un periodaccio nel quale si dedica alla musica ma con canzoni molto confuse di significato.
Nel Dicembre 2011 Nem riprende il percorso musicale in modo professionale.
Durante questa annata compone molti brani in studio di registrazione del suo vecchio amico Fabrizio Ronco.
Ed esce fuori un album dal nome "Purgatorio" di medio livello,disponibile su soundcloud.
2012-2013:
Pertecipa ad una battaglia di freestyle presso Axel Pub di Trana classificandosi tra i primi 6 su 20 rapper...
Il 23 Febbraio 2013 partecipa con Luca Bonetto per le doppie voci e la loro ballerina Elena Mascia al contest "Song Battle" presso il Krystal di Riva di Pinerolo con il pezzo Regaetton Italiano.
Nel 2012-13 conosce Francesca Pogliano sua attuale Manager che lo segue per le date e per la promozione del progetto in corso...."un ep di 6-8 tracce in uscita nel 2013
Nel Febbraio del 2013 conosce Elena Mascia Aka Kys alla quale propone di fare un brano "Rap Dance" e con la quale forma una crew che prende semplicemente il nome di "Nem & Kys".
Ad agosto del 2013 Nem Mc e Kys cambiano manager da Francesca Pogliano passano all'agenzia spettacoli Max E Stella Eventi.
Nel 2014 Nem e Kys si dividono e rimane Nem mc come solista.
Tra il 2014 e 2016 Nem produce una serie di brani tra cui "Passato Ombroso","Pensieri Scomodi"e molti altri anche in collaborazione con Cleme(rapper di Grugliasco e caro amico di Nem)
Tuttora Nem produce brani da solita e anche con Cleme con cui sta lavorando su un progetto con scadenza ancora da decidere.
Molti live in vista per la nuova Crew nel 2013-2014 basta guardare la pagina corrente.
Partecipato a vari Live nei pressi del Piemonte e Lombardia tra il 2014 e 2015
Nel 2018 dopo 3 anni passati solo a scrivere nuovi brani,partecipa al concorso del Barrio's Live di Milano, ambito e frequentato dai migliori rapper di Milano e non solo.
Nem fa uscire il videoclip "Hula Hoop" a fine Maggio del 2019, in distribuzione su tutti i principali store, successivamente esce il Videoclip nel Giugno 2019,su Youtube.
A Giugno esce il secondo singolo ufficiale di Nem, "Desiderio..."da una produzione di Fabrizio Ronco della parte strumentale, questo è un brano completamente dedicato alla sua dolce meta', ma con un testo nel quale molte persone trovano punti comuni, con la storia d'amore di Nem.
Ad inizio Luglio è tempo di estate e Nem tira fuori una canzone molto fresca, ovvero "Fujiko" anche questa disponibile su tutti i digital stores....Il brano in questo caso, è un mix tra l'amore per la musica e l'amore per una donna che non da le giuste attenzioni al proprio uomo, che a sua volta si chiude a scrivere una canzone.
A fine Agosto 2019 ,esce il VideoClip di "Fujiko" ,disponibile su Youtube,brano disponibile anche su tutti i Digital Stores, sotto etichetta Distrokid.
Nel 2019 partecipa a vari concorsi, arrivando in finale tra cui Piossasco's Got talent ad Aprile e Perosa's Got talent.
Parteciperà a fine Luglio al Chieri Festival.
Nel Giugno del 2019 supera il primo turno del Tour Music Fest,adesso è in attesa di partecipare al secondo.
Il 7 Agosto 2019, esce Uruguayano ft Yardin , successivamente dopo 1'anno esattamente il 24 Settembre esce anche il Videoclip prodotto d Ldv Cinema di Leonardo D'Augelli con la partecipazione di attori del calibro di Marco Volturno (presente in un video dei Club Dogo) e altri ragazzi, Gabriele, Stefano Chiocca, Ciro. Video per l'occasione in 6k, qualita'che rende la canzone Innovativ, seppur 1 anno dopo.
Subito dopo, il 27 Ottobre 2019 fa uscire in contemporanea Videoclip e sui digital stores, il singolo "Una Rompi su WhatSapp, canzone ispirata, dall'uso esagerato degli smartphone, specialmente delle app, in questo caso appunto WhatSapp.
Nel Dicembre del 2019 ospite a Grp Tv, in onda dal il 25 Dicembre al 6 Gennaio con varie Repliche, su 13Tv e GrpTv.
Nel giorno di Natale, esce "Dabba" ovvero l'ultimo singolo, un genere fresco, nuovo, dove Nem ironizza in parallelo alla Dab, con uno dei temi attuali, ovvero l'uso per il 70% della popolazione Italiana degli stupefacenti.
A gennaio 2020, esattamente il giorno 30 Gennaio, Nem ospite per un'intervista telefonica su Rpl(Radio Padania Libera), con Sammy Varin.
Durante il periodo, che tutti conosciamo, del Covid-19, Nem scrive Anidride/Corazon, ovvero, un brano nuovo, con bensi' 2 versioni di ritornello, fissa la sua uscita il 25 Luglio 2020, data in cui viene caricata sul canale, successivamente sui digital stores.
Il Videoclip disponibile da fine Luglio, inizio Agosto sul canale.
Il 2020 per lo piu' è un anno transitorio, dove Nem, collabora in alcuni brani con Leo Dauge,Nei video ci sono i Link di alcuni brani....poi su youtube, carica varie Home Recording.
Nel frattempo per il 2021 sono pronti dei brani indecifrabili, da registrare in studio, che verranno tirati fuori man mano, Covid permettendo.
Maggio 2021 , Nem firma la collaborazione con l'etichetta discografica di Rosario Farò " The Palma Music" con la quale uscirà un singolo a breve.
Inoltre sono in programma nuovi brani ,state in ascolto. non finisce qui.
Artisti con cui ha condiviso il palco negli anni:Giuseppe Povia, Neja, Rocco Casalino."



Photo Nem Mc 



Genere musicale ?
Faccio Rap, ma contaminato con vari generi, tra cui regaetton, pop.

Come ha conosciuto la realtà della The Palma Music?
Conoscevo la The Palma Music, tramite amici, tra cui Leo Dauge e Lollo Push.

Qual è il “mestiere” del cantante?
Il fine del mestiere del cantante è per me quelll di dover lasciare segno nella storia, con le proprie idee, tematiche e sound.

Che cosa le piace fare nel tempo libero ?
Nel tempo libero, gioco a calcetto con gli amici, ascolto musica di altri artisti, soprattutto emergenti.

Sogno frequente?
Il mio sogno frequente è quello di volare.




 info&contatti :

lunedì 7 giugno 2021

Festival Nazionale Luigi Pirandello e del '900 XV Ed 2021

 

Quest'oggi il Direttore artistico Giulio Graglia ha presentato ai media il Festival Nazionale Luigi Pirandello e del '900 presso l'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, moderato dalla  giornalista e scrittrice Sabrina Gonzatto.

Inizia  così il dibattito:

“La vita non si spiega, si vive”. Con queste parole del drammaturgo siciliano si può sintetizzare lo spirito dietro il Festival Nazionale Pirandello, giunto quest’anno alla sua quindicesima edizione. L’evento, ideato da Giulio Graglia, vuole rendere omaggio allo scrittore ma anche alla storia del ‘900, alla cultura nel senso più ampio e vuole valorizzare il territorio locale con una serie di appuntamenti tematici dedicati al teatro, alla letteratura e al balletto. L’idea nasce dal soggiorno svolto da Luigi Pirandello a Coazze, dalla sorella Lina, durante il quale lo scrittore fu fortemente affascinato dagli abitanti della Valsangone."

Prosegue :

“È un festival piemontese che però cerca i legami con la Sicilia, soprattutto con la città di Agrigento – ha dichiarato il fondatore Graglia – Senza dimenticare l’universalità di Pirandello, nel mondo egli è amato, studiato e rappresentato, da San Paolo del Brasile a New York, da Parigi a Copenaghen, e anche con alcune delle loro compagnie siamo in collegamento”.

Durante la conferenza stampa, sono stati presentati gli eventi della rassegna. Tante le personalità pubbliche che hanno preso parte all’evento, come Stefano Allasia, presidente del consiglio regionale, L’assessora alla cultura e al turismo della regione Vittoria Poggio, la presidente dell’Accademia Albertina delle Belle Arti Paola Gribaudo e la vicepresidente del consiglio comunale di Torino Viviana Ferrero. Hanno sottolineato  la collaborazione ed l’interesse delle istituzioni nel sostenere l’iniziativa, in cui  la cultura possa essere il motore della rinascita."



Si conclude :

Si parte  l'8 giugno 2021 con la rappresentazione in diretta streaming dedicata a Cesare Pavese dal titolo “Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi” in collaborazione con il Teatro Stabile. In streaming anche l’evento del 16 giugno in collaborazione con Rai Teche dedicato alla memoria di Emilio Salgari, in occasione dei 110 anni dalla sua scomparsa, con la trasmissione di “Le tigri di Mompracem”, primo episodio dello storico sceneggiato Rai sui romanzi dell’autore con protagonista Sandokan, interpretato da Kabir Bedi. Il 24 giugno ci sarà il primo appuntamento a Coazze, luogo simbolo del festival da cui Pirandello trasse ispirazione per novelle e romanzi, con una serata per celebrare i 40 anni del Balletto Teatro Torino con la regia di Viola Scaglione e Loredana Furno. Il 28 ci sarà invece l’occasione per assistere a un “best of” delle opere dello scrittore siciliano presso il Parco della Tesoriera, in collaborazione con l’Evergreen Festival. Il mese si concluderà il 29 giugno con incontro dedicato a Beppe Fenoglio dal titolo “La Paga del sabato” presso il Circolo dei Lettori. Tanti altri  eventi in programma per una rassegna che andrà avanti fino a settembre."








martedì 1 giugno 2021

A tu per tu con Sonny Barbuto


Chi è Sonny Barbuto?

sicuramente un uomo poliedrico che in ogni cosa che fa ci mette sempre il cuore e la passione. Sono un docente di educazione fisica, giornalista ed allenatore di calcio che vive di sport e di emozioni. Credo l’arte più nobile sia quella di rendere felici gli altri onde per cui per i miei ragazzi non esistano miracoli che non sia capace di compiere.

Quali sono le reali possibilità per il calcio femminile in Italia?

Sicuramente è un movimento in grande ascesa e sono sicuro che ogni stagione agonistica che verrà porterà linfa ed innovazione in questo settore che merita le giuste attenzioni da parte degli addetti ai lavori e dagli stessi sponsor.

Perché non esiste il “pallone d’oro” o “la scarpa d’oro “femminile in carica?

Credo che prima o poi verranno istituiti anche questi premi singoli per omaggiare le grandi atlete femminili che, come abbiamo visto nei recenti mondiali, meritano la dovuta attenzione in quanto vere fuoriclasse del football femminile. Tutto verrà a suo tempo ma quanto prima assisteremo in questo settore a ogni tipo di miglioria 

Per quale motivo il calcio femminile non si gioca in stadi importanti?

Come dicevo prima tutto a suo tempo, per quanto credo che ogni stadio abbia la sua storia ed il suo fascino...arriverà anche il momento che le Ragazze si esibiranno in degli impianti sportivi di fama mondiale anche e solo per semplici partite tra club e non di nazionali.






A partire dalla stagione 2022/2023, la FIGC porterà le giocatrici a diventare professioniste, che cosa si attende?

 Mi attendo ancor più professionalità di quella già esistente e soprattutto che questa mossa possa essere ancor di più da traino per un movimento che cresce sempre a dismisura ogni giorno di più. Lo trovo un percorso naturale anche perché solo creando professionisti del settore , e questo vale per ogni ambito lavorativo, l’eccellenza avrà sempre più successo 

Europei 2021, ecco l'Italia di Mancini:  Chi sono gli uomini chiave ?

 Un europeo in questo momento epocale di emergenza sanitaria potrebbe riservare delle sorprese così come successo in molti campionati nazionali per cui anche una squadra giovane come l’Italia potrebbe avere delle chances di vittoria o comunque di estrema competitività  se tutti i parametri riusciranno ad incastrarsi alla perfezione in tutto ciò che mister Mancini ha preparato. Sicuramente  la tattica e la determinazione potranno fare la differenza e si dovrà lavorare di gruppo anche perché nonostante i buoni risultati delle qualificazioni non credo abbiamo dei fuoriclasse che da soli possano risolvere le gare. 

 Calciomercato Belotti-Sirigu: secondo lei esperto di calcio che cosà potrà accadere?

Su Belotti il mio pensiero è risaputo: avrebbe dovuto cambiare squadra e Cairo avrebbe dovuto venderlo anni fa allorquando ci furono offerte quasi di 80 milioni , ed il Presidente ne chiese cento sbagliando secondo me; adesso venderlo a non più di trenta milioni non credo sia più un affare onde per cui rimanendo un buonissimo attaccante non sarebbe facile sostituirlo per il Torino e farebbe la fortuna del club che in tal caso lo acquisterebbe. Riguardo Sirigu credo che se non farà scelte di vita particolari possa rimanere al Toro...ma sappiamo bene che in fase di mercato ciò che sembra scontato oggi potrebbe non esserlo domani


Grazie Sonny .

venerdì 28 maggio 2021

Fonte Ufficiale Torino Football Club : Ivan Juric allenatore del Toro

 


Foto  Sito Ufficiale Torino Football Club


"Il Torino Football Club è lieto di annunciare che dal primo luglio 2021 la conduzione della Prima Squadra sarà affidata al signor Ivan Juric. Il tecnico ha firmato un contratto triennale.

 
Ivan Juric è nato il 25 agosto 1975 a Spalato, in Croazia. E' cresciuto calcisticamente nelle giovanili dell'Hajduk Spalato, formazione con la quale ha debuttato nel calcio professionistico, nel 1994. Dal 1997 al 2001 l'esperienza in Spagna, con quattro stagioni tra il Siviglia e una breve parentesi con l'Albacete. In Italia ha giocato per nove stagioni vestendo le maglie di Crotone e Genoa, club con cui ha iniziato la carriera da allenatore, nel 2010, come tecnico in seconda della Primavera. Nella stagione 2014-2015 ha esordito nel calcio professionistico sulla panchina del Mantova, in Lega Pro. L'anno successivo ha condotto il Crotone alla promozione in serie A. A seguire tre esperienze con il Genoa, prima delle ultime due stagioni che lo hanno visto brillante protagonista alla guida del Verona."

giovedì 27 maggio 2021

A tu per tu con Luigi Nogara.

 


"Luigi Nogara nasce in Sicilia, settimino, 09/07/1957 sotto il segno del cancro.

Nel 1961 la madre decise di separarsi dal padre e allontanarsi dalla Sicilia, si trasferì a Torino  portando con se i suoi fratelli.

Erano cinque figli, Luigi , Giuseppe e  le tre sorelle , Maria , Giuseppina e Rosalia. La loro casa per due anni fu una soffitta in Piazza Vittorio,( Torino) una grande tenda  divideva la cucina dai letti. 

Mentre le più grandi lavoravano i più piccoli  vivevano divisi in Collegi  tutto l' anno per adempire agli obblighi scolastici, aspettando il Natale come una festa magica, l' unico momento in cui ci riunivamo tutti con gioia!

Dopo qualche anno erano tutti insieme; quell'epoca , mentre ascoltavo di nascosto le lezioni di canto di mia sorella Maria , segnò l'inizio di una grande passione, il suo sentimento musicale cominciava ad aumentare, prima nello scrivere poesie poi quando la  sorella  venne a mancare fece sua anche la passione e da quel momento in poi la scrittura diventò canto e la musica una "guida " quasi celeste.

Appena tredicenne come capofamiglia  provvedeva ai bisogni di tutti ,a ogni momento  libero lo dedicava a Lei, la musica. 

Il suo primo complessino musicale era formato da quattro elementi coinvolgendo alla chitarra  Giuseppe  il fratello minore , ed in quella straordinaria occasione iniziò ad interpretare le sue canzoni.

A 18 anni cominciò a pensare di andare in Sicilia a conoscere suo padre e per cercare il vero motivo di quella distanza. Nel 1978  si sposò e durante il viaggio di  nozze andò in Sicilia e conobbe finalmente suo padre. 

La sua storia fu completa e da  allora comprese sia le ragioni dell' uno che dell' altra. 

Successe un anno dopo che l' anima del suo fratello minore, Giuseppe, volò tra gli Angeli, lasciando nella cantina solo il suo corpo e la sua chitarra proprio in quel luogo " Sacro" dove si provava con il gruppo musicale. 

Nel vederlo lì, appeso al suo destino, perse in un attimo perse in un  attimo tutta l'estasi che in quel momento pulsava  nella sua esistenza : la sua voglia di vivere si affievoliva ed il suo sentimento musicale svaniva con essa abbandonò la musica per un anno intero, tradendo per così dire l' eredità trasmessa  da sua sorella.

Una notte sognò la figura di suo fratello con il suo viso sereno, e finalmente, riuscì a scrivere una poesia che raccontava attraverso le sue emozioni la fragilità propria dell' umanità. Da allora ad oggi accompagnano le sue giornate due Angeli particolari : i suoi due fratelli ed ogni volta che sedeva davanti alla sua scrivania, la penna scivolava velocemente , nello scrivere la poesia .

Negli anni 80 incominciò a fare dei provini canori a livello nazionale e a far conoscere le sue canzoni, la vita le regala una gioia immensa. Diventa padre di un bel maschietto, che porterà il nome di suo padre Antonio come promesso anni prima.

Poco dopo incise  il suo primo disco e realizzò il suo primo video un'esperienza a dir poco esaltante ho avuto la possibilità di conoscere una persona " importante " a  Roma , che avrebbe potuto concretizzare il mio sogno musicale  ( FESTIVAL DI SANREMO) il prezzo da pagare  era troppo alto. Avrebbe dovuto rinunciare ai valori, acquisiti che lo hanno contraddistinto nella vita.

Nell' 86 nasce la sua seconda figlia, Chiara e musicalmente continua a " cercare" il successo, la sua esperienza musicale continuava, aiutando le altre persone a soddisfare il desiderio di cantare creando un Festival Canoro itinerante denominato " CANTANDO QUA E LA".

Nel 2000 si separò con sua moglie, così restò per tre anni da solo con la sua "musica" in questo periodo buio  le venne offerto di lavorare in un villaggio turistico a Capoverde come animatore, voglia di fuggire...di andare via...accettò pensando di dare una svolta alla sua vita ma mentre svolgeva il suo lavoro una caduta accidentale le fece battere la testa rimanendo in coma per qualche giorno e procurandosi la perdita della memoria facendosi svanire gli ultimi 10 anni della sua vita,ma dopo qualche mese capii che non era quello che voleva, e ritornò in Italia.

Poi come d'incanto, il suo cuore si riaprì e conobbe una donna, insieme decisero di condividere le loro vite unendo all'amore  anche la passione per il canto.

Cantando è riuscito a stare bene, a sognare, a perseverare.

Oggi il suo obiettivo è quello di trasmettere  a tutti questa sua passione attraverso le sue canzoni e i colori che hanno un senso alla sua crescita artistica, dove così potrà portare avanti la sua missione: dare una voce ad un ' anima, nonostante tutto, oggi è qui a cantare , con il suo cuore  scongelato come se fosse un trentenne, ma con l' esperienza e la passione dei 60.

Facendo del bene, dando una visione nuova del mestiere del cantante."



Luigi Nogara


Buonasera Signor Nogara,  in che modo ha conosciuto la realtà 
di Vena Artistica- Associazione Culturale per lo Spettacolo di Torino?

"Ho conosciuto la realtà di Vena Artistica -Associazione Culturale per lo Spettacolo di Torino perchè desidero realizzare con persone diversamente abili  questa " voce speciale" e cominciare a circolare sul Piemonte conoscendo nuovi volti ed essere affiancato da collaboratori per far espandere questa iniziativa."

Qual è il suo Genere Musicale?

" Il mio genere musicale è l' hip-pop italiano cantautore."

Da chi ha ereditato la passione  per il canto? 

"Ho ereditato la passione del canto da mia sorella Maria. Prendeva lezioni a casa da un noto maestro che la preparò per il Festival Nazionale Canoro più conosciuto d' Italia : Sanremo ( 1966). 

Non riuscì a partecipare perchè le diagnosticarono  una brutta malattia, che la portò via nel 1969." "Ricordo che mi nascondevo in un angolino per ascoltare la sua voce." " Continuai  su questo percorso nonostante le difficoltà del quotidiano  che si presentavano.  

Ebbi la fortuna di partecipare al karaoke di Fiorello, da lì mi venne l'idea di ideare il format "Cantando qua e la del Piemonte" scegliendo le voci migliori. 

Negli anni duemila  ho creato l' Associazione Canto per Passione ed ho iniziato a  Fiano Torinese per creare le situazioni. Mi resi conto che necessitavo di uno  spazio dove ho fondato la "Palestra del Canto " . E' una stanza insonorizzata  con un microfono ed un monitor -PC. Quando si entra nella palestra, si ha la possibilità di cantare con un microfono ascoltando la musica e si possono scegliere le musiche preferite attraverso il web."


Luigi Nogara



Collaborazioni musicali:

-Cantando qua e là ( 95-98)

-Festival Show ( Simona Tagli)

-Danilo Amerio

-Diversamente Abili (Gae Capitano-Fabio Gurian)

-Associazione Canto per Passione ( 2012)

-Ideatore di Interpretare il Canto a Colori

-Radio Web Fiano Torinese ( 2021)

www.radiowebfianotorinese.it

www.associazionecantoperpassione.it

Canale Youtube : INTERPRETARE IL CANTO A COLORI/ARAGON





















sabato 22 maggio 2021

Stadio Olimpico Grande Torino: Davide Nicola presenta Torino FC-Benevento.

Tecnico Torino F.C. Davide Nicola


 Il tecnico granata Davide Nicola ha presentato ai media la 38 giornata di campionato di Serie A Tim Torino FC- Benevento presso la sala conferenze dello Stadio Olimpico Grande Torino.



Qual è la valenza della gara di domani?


"Per me è la partita più importante. Raggiunto un obiettivo bisogna subito porsene un altro: vogliamo agganciare altre squadre e giocare con entusiasmo. Ed è quindi una partita che va affrontata da Toro".


Come giudica la sua avventura?

"In quattro mesi, non c'è stato giorno che non abbia voluto raggiungere l'obiettivo. Dietro i risultati c'è un grande lavoro, sono orgoglioso e soddisfatto. per il lavoro che mi è stato chiesto, ma non sono soddisfatto per il lavoro: primo obiettivo centrato, il secondo è quello di domani. E il terzo? finito il campionato, vedremo".

Cosa non rifarebbe potesse tornare indietro?

"Non mi pento mai di nulla. Bisogna avere l'ambizione di raggiungere il massimo. Io vivo tutto con questo spirito. Le scelte non devono essere fatte per pentirsi, ma per apprendere nuove cose. Proverei una strategia diversa, ma questo non cambia nulla. C'è una logica dietro a ogni scelta questo è il modo di pensare, oltre all'istinto"


Quali scelte farà di formazione domani?


"Sarà la migliore possibile, come sempre. Faremo un allenamento nel pomeriggio e uno domani e con lo staff faremo le valutazioni. Crediamo che sia un impegno e un obiettivo importante perché vogliamo agganciare altre squadre".

Che cosa le lascia questa esperienza?


"Aver dimostrato che la mia metodologia è applicabile a contesti differenti e a squadre diverse, più o meno importanti per blasone. Questo mi rende felice e consapevole. Voglio ancora migliorare e se tieni le porte aperte e lavori con umiltà,. ogni esperienza lascia qualcosa o ti fa apprendere, oltre a mettere tutto in discussione per crescere. Sono contento perché qui ho sperimentato tante cose a livello tattico".

Le ha fatto provare orgoglio essere stimato dalla tifoseria?


"Da soli non si fanno grandi cose. Chi fa l'allenatore deve essere una guida e crederci costantemente. La soddisfazione e l'orgoglio sono per il senso di rappresentare questa gente, il presidente e il direttore. Quando c'è unità di intenti, è tutto possibile. Può sembrare che mi accontento di poco, ma è perché sono realista. Se parlo di salvezza complessa è perché in questa piazza ci sono determinate ambizioni. Non era scontata la salvezza, l'abbiamo raggiunta però serve consapevolezza e ambizione di fare meglio".

E' motivato per un'eventuale conferma? Le è dispiaciuto che si parli di altri allenatori?


"Questo è un lavoro che non possono fare tutti. Serve la capacità di distaccarmi da ciò che mi gira attorno. Non mi dà fastidio che si leggano nomi sui giornali, chiunque sarebbe felice di allenare il Torino. Non è un problema per me, ho dimostrato di essere da Toro".

Qual è la stata la svolta e che voto si dà?


"I voti sono riduttivi. Se si analizza il campionato, sotto la mia gestione è stata acquisita un'identità diversa da quella precedente. Ci sono stati anche momenti, come le ultime due partite, dove non si è mostrata la migliore condizione o espressione del gioco. La terza partita ha riportato continuità: ho adattato le mie capacità a pochi principi, lavorando giorno dopo giorno e ripetendo i valori. Il modo di essere e come ti poni è fondamentale. Abbiamo mantenuto buona continuità, non abbiamo avuto picchi, bassi o alti, a parte la sconfitta con il Milan. Non mi do un voto, ma sono soddisfatto per il contesto".


Perché negli ultimi anni il Toro è così refrattario ad essere Toro?


"In questo contesto la storia trasuda. Oggi il mio non è un saluto orgoglioso, ma un'orgogliosa conferenza per aver raggiunto l'obiettivo. Non posso rispondere sul futuro: domani è il giorno più importante per me, tengo molto a questa partita e poi lunedì ci saranno altre dinamiche che verranno messe sul tavolo. Il discorso non è oggi".

Vede Belotti motivato a restare?


"Le due punte con la Lazio hanno fatto un grande lavoro. Non ci sono state solo qualità tecniche, ma la voglia di rischiare tutto ciò che si aveva. Esistono certe dinamiche di unione, come l'opposizione di Nkoulou sul tiro. La squadra ha dato tutto ciò che aveva, è stata una grande dimostrazione. Sono le azioni a fare la differenza e dimostrato quello che sei. Tutta la squadra, pur con una prestazione non esaltante dal punto di vista estetico ha dimostrato di voler ottenere il risultato. La Lazio ha giocato alla morte per favorire altre soluzioni e questo gratifica ancora di più perché abbiamo chiuso il cerchio. Questo mi rende felice. Belotti è motivato? sì"

Ha parlato con il presidente e/o il direttore per quel che riguarda il suo futuro?


"Come ho detto, per me conta domani. poi da lunedì ne parleremo per cui  non possiamo esserci già detti qualche cosa. Da lunedì in poi, ci sarà l'incontro con il presidente e il direttore. Ora non non ho neanche voglia di dedicare energie a questo, mi interessa solo la partita".


Come valuta i giovani in particolare Buongiorno e Singo?


"Buongiorno e Singo sono ragazzi molto interessanti e hanno margini di crescita. Hanno motivazioni e mentalità giusta. Ho tutto in testa ed è rivolto a domani. Non svio, questo è l'unico modo per mettere tutto sui giusti binari. E' la cosa migliore per raggiungere ciò che si desidera"


La società le è stata vicina in questo percorso?


"Nei quattro mesi in cui sono stato qui la società è sempre stata presente. Ho parlato e mi sono confrontato spesso con il presidente e il direttore e non mi sono mai sentito solo. Ho le mie idee e la mia metodologia, per me sarebbe un piacere continuare qui. Esporrò alla società ciò che penso. Per me è importante domani, per il resto dovete fidarvi di me".


giovedì 20 maggio 2021

A tu per tu con Silvio Babbo in arte Lviosi








In collaborazione con The Palma Music e Vena Artistica Associazione Culturale per lo Spettacolo presentiamo oggi l' artista :Silvio Babbo in arte Lviosi .





 Chi è Silvio Babbo in  arte Lviosi ?

Silvio Babbo, in arte Lviosi è un ragazzo di vent’anni nato in un paese della Calabria e con una grande unica passione: la musica.
Dentro di lui l’ha sempre saputo ma non ha mai avuto il coraggio di esternarlo,  lo bloccavano l’insicurezza e la paura di non essere compreso fino in fondo. Si è iscritto alla facoltà di economia tenendo per sè, il desiderio mai sopito di entrare nel mondo della musica. Ma da subito capì che quella dell’economista non sarebbe stata la sua strada. E ha trovato soddisfazione sentendosi se stesso solo quando si è finalmente deciso a pubblicare i suoi brani online, fino ad arrivare al singolo "Demoni" distribuito grazie all'etichetta The Palma Music. Nelle sue canzoni, disponibili su tutte le piattaforme digitali, viene fuori il pensiero intimo di Lviosi, le insicurezze nelle relazioni convenzionali, il sentirsi fuori posto in un mondo ostile, la paura di perdersi in un groviglio di pensieri negativi; e dove solo la musica diventa medicina per il corpo e l'anima. Fin da piccolo le sue giornate erano riempite soprattutto dalle emozioni che gli regalava l’ascolto dei suoi artisti preferiti e la ricerca di nuovi generi del panorama musicale internazionale. La musica è sempre stata la sua compagna, e lo scrivere brani musicali il passatempo preferito per questo oggi si sente pienamente soddisfatto del percorso intrapreso.  


Silvio Babbo in arte Lviosi 



Genere Musicale?

Il genere che faccio potrebbe identificarsi nell’ambito del rap/trap a livello di sonorità con delle forti contaminazioni tipiche di altre culture musicali e sicuramente conseguenti al fatto che mi piace ascoltare tutti i tipi di musica, dal metal al pop, dal rock al cantautorato italiano senza alcun pregiudizio o preconcetto. Cerco di utilizzare un flow che sia soltanto mio e nei testi non tratto dei soliti temi che potrebbero essere tipici del genere ma cerco di esprimere al meglio la mia parte più intima, le miei ansie e le mie paure rendendole musica. Per me infatti la scrittura è un modo per evadere dal mondo che mi circonda e mi aiuta a superare i momenti difficili. Cerco di esprimere  tutto quello che sento  e questo mi permette di liberare ogni tipo di tensione e stare meglio con me stesso. Quello che scrivo sono pensieri che sicuramente non avrei mai espresso a nessuno se non attraverso a dei  brani musicali.


Che cosa le piace fare nel tempo libero?


Anche nel tempo libero la protagonista è la musica poiché ne ascolto davvero moltissima e cerco di trarre ispirazione da qualunque cosa e da tutti gli artisti che ascolto. Sono anche un grande appassionato di film e serie tv e amo molto leggere, infatti ogni cosa che riguarda la scrittura la trovo una forma d’arte stupenda. Cerco sempre di evolvere i vari aspetti dei miei testi e queste mie passioni mi aiutano molto. Mi piace molto viaggiare, scoprire nuove culture e ammirare le bellezze naturali e storiche di un paese. Viaggi che purtroppo a causa dell'attuale emergenza sanitaria, posso fare solo con la mia mente. Anche questo mi aiuta a scrivere, la scrittura è liberatoria, terapeutica e coinvolgente.



A tu per tu con Silvio Babbo in arte Lviosi 



Un sogno frequente?

In generale non ricordo un sogno che faccio di frequente ma quello che faccio ad occhi aperti vede me stesso su un palco davanti a migliaia di persone. Mi impegno al massimo per realizzarlo e spero che un giorno possa diventare realtà.